La distinzione tra l’inglese formale scritto e l’inglese formale parlato

Distinzione tra inglese formale scritto e parlato

Sebbene sia l’inglese formale scritto che quello parlato condividano l’obiettivo di comunicare in modo chiaro e rispettoso, si distinguono per l’accettazione di determinate strutture e convenzioni stilistiche. La distinzione risiede principalmente nella tolleranza per la ridondanza e l’immediatezza.

Inglese formale scritto (Formal written English)

Questo registro è tipico di saggi accademici, documenti legali, report aziendali e tesi di laurea. Mira alla massima densità informativa e precisione sintattica.

  • Evitare l’ellissi e la sostituzione ambigua
    • Mentre l’ellissi (He went to Paris and she to Rome) è possibile, la chiarezza totale è prioritaria; l’omissione di parole non deve mai causare ambiguità.
  • Strutture sintattiche complesse
    • Usa abbondantemente frasi complesse, clausole relative lunghe e periodi ipotetici elaborati (spesso con l’inversione, es. Had we considered this factor, ...).
  • Prevalenza della forma passiva
    • La voce passiva (The data was analyzed...) è più comune per focalizzare l’attenzione sull’azione o sul risultato piuttosto che sull’agente (tipico della scrittura scientifica e oggettiva).
  • Lessico di alto livello
    • Si privilegiano i Latinate verbs (verbi derivanti dal latino) e un vocabolario specialistico (ascertain, corroborate, consequently).
  • Nessun uso di contrazioni
    • Le contrazioni (it's, don't, isn't) sono strettamente vietate. Si scrive sempre per esteso (it is, do not, is not).

Inglese formale parlato (Formal spoken English)

Questo registro è usato in presentazioni professionali, conferenze, dibattiti formali, interviste e discorsi pubblici. Bilancia la formalità con la necessità di chiarezza immediata e coinvolgimento dell’ascoltatore.

  • Tolleranza delle contrazioni
    • A differenza della scrittura, le contrazioni sono spesso permesse (It's been a pleasure to address you) perché rendono il discorso più naturale e meno rigido. Tuttavia, le contrazioni che omettono solo una lettera (gonna, wanna) sono evitate.
  • Strutture sintattiche più brevi
    • Le frasi sono generalmente più corte e meno intricate rispetto alla scrittura, facilitando l’elaborazione in tempo reale da parte dell’ascoltatore.
    • Si usano connettivi che supportano il flusso del discorso (Now, turning to the budget...).
  • Uso della voce attiva e ridondanza
    • La voce attiva è preferita per mantenere l’ascoltatore coinvolto e l’azione chiara.
    • Una certa ridondanza controllata (ripetere un concetto chiave con parole diverse) può essere usata per assicurare che il messaggio sia recepito, cosa inaccettabile nella scrittura densa.
  • Uso dei Discourse Markers
    • Si usano marcatori di discorso che non appaiono nella scrittura, come Well, ..., You see, ..., Right then, ... (usati con parsimonia) per gestire la pausa e il passaggio di argomenti.
  • Uso di Tag Questions
    • Le tag questions (This requires further analysis, doesn't it?) possono essere usate per coinvolgere l’uditorio e cercare un accordo retorico, ma sono evitate nella prosa formale.

La differenza fondamentale: mezzo e scopo

  • Scritto: Il lettore ha tempo per rileggere e analizzare la sintassi complessa. L’obiettivo è la completezza e l’oggettività.
  • Parlato: L’ascoltatore deve comprendere immediatamente. L’obiettivo è l’efficacia comunicativa e, spesso, la persuasione.

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