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Trapezio vocalico inglese
Ciao! Oggi facciamo un po’ di chiarezza su uno degli argomenti più utili (e spesso sottovalutati) della fonetica inglese: il trapezio vocalico inglese. Non ti preoccupare, non è un’operazione matematica complessa, ma una mappa visiva che ti aiuta a capire come si producono i suoni delle vocali.
Immagina di avere una lingua elastica e di poterla muovere in diverse direzioni all’interno della bocca. Il trapezio vocalico è proprio questo: uno schema che ti mostra dove posizionare la lingua per pronunciare correttamente le vocali inglesi.
Che cos’è e a cosa serve il trapezio vocalico inglese
Il trapezio vocalico, o vowel chart, è un diagramma che rappresenta i suoni vocalici in base a due coordinate principali:
- L’altezza della lingua (verticale): Quanto la lingua è alta o bassa nella bocca. Le vocali come in
seesono alte (lingua vicina al palato), mentre quelle come incatofathersono basse (lingua abbassata). - La posizione della lingua (orizzontale): Quanto la lingua è avanzata o arretrata. Le vocali come in
teasono anteriori (lingua in avanti), mentre quelle come inbootsono posteriori (lingua all’indietro).
Questo schema non si limita a mostrarti le vocali, ma ti aiuta a capire le differenze tra suoni simili che per un italiano possono sembrare identici. Ad esempio, la differenza tra il suono di ship e quello di sheep.
Le vocali nel trapezio
Per semplificare, dividiamo le vocali in tre categorie principali a seconda della loro posizione.
Le vocali anteriori (front vowels)
La lingua è spinta in avanti, vicino al palato duro.
| Simbolo fonetico | Esempio in inglese | Esempio in italiano (suono simile) | Note |
|---|---|---|---|
/iː/ | ee in seep, ea in team | Una “i” molto lunga e tesa | La più alta e anteriore, labbra un po’ tese. |
/ɪ/ | i in sit, i in fish | Una “i” più corta e meno tesa. | Meno alta di /iː/. |
/ɛ/ | e in pen, e in send | Suono simile alla “e” aperta di “bene“ | Una via di mezzo, non troppo alta. |
/æ/ | a in cat, a in man | Non esiste in italiano! | Una “a” ma con la lingua in avanti, come se dovessi dire “e“ |
Il suono /æ/ è uno dei più difficili per noi italiani perché non lo abbiamo. Prova a dire “e” ma con la bocca aperta come per dire “a“. È una via di mezzo, un suono “strano” che si produce tirando la lingua in avanti.
Le vocali centrali (central vowels)
La lingua è in una posizione neutra, a metà della bocca.
| Simbolo fonetico | Esempio in inglese | Esempio in italiano (suono simile) | Note |
|---|---|---|---|
/ə/ | a in about, o in common | Il suono della “e” muta in alcune parole italiane, come la “e” in “mercato” pronunciata in fretta. | La schwa. È una vocale debole e indecisa, molto comune in inglese, soprattutto nelle sillabe non accentate. |
/ʌ/ | u in cup, o in love | Suono simile a “o” in “posta” ma un po’ più corto e schiacciato. | Vocale centrale e bassa, usata nelle sillabe accentate. |
/ɜː/ | ir in girl, ur in fur | Non esiste in italiano! | Una vocale allungata, spesso associata a una “r” (dopo). Immagina di dire “e” tenendola molto a lungo. |
Le vocali posteriori (back vowels)
La lingua è tirata indietro, verso il palato molle.
| Simbolo fonetico | Esempio in inglese | Esempio in italiano (suono simile) | Note |
|---|---|---|---|
/uː/ | oo in boot, ew in n**ew | Una “u” molto lunga e tesa | La più alta e posteriore, labbra arrotondate. |
/ʊ/ | oo in book, u in put | Una “u” più corta e meno tesa | Meno alta di /uː/. |
/ɔː/ | al in call, or in for | Una “o” lunga e profonda. | La lingua è più arretrata e bassa rispetto alla “o” italiana. |
/ɒ/ | o in dog, o in hot (British English) | Non esiste in italiano! | Una “o” molto breve e aperta. |
/ɑː/ | ar in car, a in father | La nostra “a” lunga e profonda | La più bassa e posteriore. |
Esempi pratici per capire la differenza
Ora che hai la mappa, vediamo alcuni esempi di coppie di parole che si distinguono solo per una vocale. La differenza sembra minima, ma fa cambiare totalmente il significato.
ship /ʃɪp/ (nave) vs. sheep /ʃiːp/ (pecora)
ship: lingua meno alta, suono corto.sheep: lingua più alta e in avanti, suono lungo.
pen /pɛn/ (penna) vs. pan /pæn/ (padella)
pen: suono “e” aperto.pan: suono “æ” non italiano, lingua in avanti.
full /fʊl/ (pieno) vs. fool /fuːl/ (sciocco)
full: suono “u” corto.fool: suono “u” lungo.
cup /kʌp/ (tazza) vs. cap /kæp/ (berretto)
Un piccolo trucco
Quando pronunci le vocali inglesi, pensa alla forma delle tue labbra:
- Vocali anteriori: labbra leggermente tese, quasi sorridenti (pensa a
/iː/in “see“). - Vocali posteriori: labbra arrotondate, a formare un cerchio (pensa a
/uː/in “boot“). - Vocali centrali: labbra rilassate e neutre (pensa a
/ə/in “about“).
Ricorda, il trapezio vocalico inglese non è una regola ferrea, ma una guida. Il modo migliore per migliorare è l’ascolto e la pratica costante, magari imitando i suoni che senti nei film o nelle canzoni. Buon divertimento con la tua nuova “mappa” per le vocali inglesi!
