Struttura e formato dei documenti accademici
Sebbene i requisiti specifici possano variare a seconda della disciplina (es. STEM vs. Umanistiche), la struttura di base di una tesi, di un articolo accademico (paper) e di una proposta di progetto segue formati rigorosi.
Ecco un’analisi della struttura dei documenti accademici e della distinzione tra inglese formale scritto e parlato.
Articolo accademico (Academic paper/Journal article)
Un articolo destinato alla pubblicazione su riviste specializzate segue tipicamente la struttura IMRAD (Introduction, Methods, Results, and Discussion).
- Introduzione: Stabilisce il contesto, lo scopo della ricerca e presenta la tesi centrale (research question/hypothesis). Si conclude con un paragrafo che delinea la struttura dell’articolo.
- Metodi: Descrive dettagliatamente la metodologia utilizzata (partecipanti, strumenti, procedure) in modo che la ricerca possa essere replicata.
- Risultati: Presenta i risultati in modo oggettivo, spesso con l’ausilio di figure e grafici, senza interpretarli.
- Discussione: Interpreta i risultati alla luce della letteratura esistente, ne discute le implicazioni e i limiti.
- Conclusione: Riepiloga i contributi chiave e suggerisce future direzioni di ricerca.
- Riferimenti: L’elenco completo delle fonti citate, formattato secondo uno stile specifico (APA, MLA, Chicago, etc.).
Tesi (Thesis/Dissertation)
La tesi è il lavoro più esteso e approfondito, che richiede un’analisi sistematica e completa.
- Pagine preliminari: Titolo, Abstract (sommario), Indice (Table of Contents), Elenchi di figure e tabelle.
- Introduzione: Stabilisce la giustificazione (rationale), l’ambito e gli obiettivi del lavoro, e la posizione dell’autore rispetto alla letteratura esistente.
- Rassegna della letteratura (Literature Review): Analisi critica delle ricerche precedenti pertinenti, identificando le lacune (gaps) che il tuo lavoro colma.
- Metodologia: Una sezione espansa che giustifica le scelte metodologiche.
- Capitoli sui risultati/analisi: La parte centrale che presenta l’analisi dei dati, lo sviluppo del modello o l’argomentazione dettagliata.
- Conclusioni: Sintesi dei risultati, discussione delle implicazioni teoriche e pratiche e suggerimenti per future ricerche.
- Appendici: Materiale supplementare (questionari, trascrizioni, codici).
Proposta di progetto (Project proposal)
Una proposta ha una natura persuasiva, mira a convincere un ente (finanziatore, comitato) della necessità e della fattibilità di un progetto futuro.
- Riassunto esecutivo (Executive Summary): Breve panoramica che riassume il problema, la soluzione proposta e i benefici attesi. È la parte più importante.
- Problema/Necessità (Problem Statement): Descrive chiaramente il problema che il progetto intende risolvere e perché è importante.
- Obiettivi e scopi (Aims and Objectives): Definisce cosa si otterrà con il progetto, spesso con obiettivi S.M.A.R.T.
- Metodologia (Project Methodology): Spiega in dettaglio come verrà svolto il lavoro, le fasi, i compiti e le risorse.
- Bilancio e Tempistica (Budget and Timeline): Previsione dei costi e Gantt chart (o equivalente) per la pianificazione temporale.
- Risultati attesi e valutazione: Descrive l’impatto atteso (deliverables) e come il successo del progetto verrà misurato.
Distinzione tra inglese formale scritto e parlato
Sebbene sia l’inglese formale scritto che quello parlato condividano l’obiettivo di comunicare in modo chiaro e rispettoso, si distinguono per l’accettazione di determinate strutture e convenzioni stilistiche.
Inglese formale scritto (Formal written English)
Questo registro è tipico di saggi accademici, documenti legali e report aziendali. Mira alla massima densità informativa e precisione sintattica.
- Strutture sintattiche complesse: Usa frasi complesse, clausole relative lunghe e periodi ipotetici elaborati (es.
Had we considered this factor, ...). - Prevalenza della forma passiva: La voce passiva (
The data was analyzed...) è più comune per focalizzare l’attenzione sull’azione o sul risultato piuttosto che sull’agente. - Lessico di alto livello: Si privilegiano i Latinate verbs (verbi derivanti dal latino) e un vocabolario specialistico (
ascertain,corroborate,consequently). - Divieto di contrazioni: Le contrazioni (
it's,don't,isn't) sono strettamente vietate. Si scrive sempre per esteso (it is,do not,is not). - Evitare l’ellissi ambigua: La chiarezza totale è prioritaria; l’omissione di parole non deve mai causare ambiguità.
Inglese formale parlato (Formal spoken English)
Questo registro è usato in presentazioni professionali, conferenze e dibattiti formali. Bilancia la formalità con la necessità di chiarezza immediata e coinvolgimento dell’ascoltatore.
- Tolleranza delle contrazioni: Le contrazioni sono spesso permesse (
It's been a pleasure to address you) perché rendono il discorso più naturale e meno rigido. - Strutture sintattiche più brevi: Le frasi sono generalmente più corte e meno intricate rispetto alla scrittura, facilitando l’elaborazione in tempo reale.
- Uso della voce attiva e ridondanza: La voce attiva è preferita per mantenere l’ascoltatore coinvolto. Una certa ridondanza controllata può essere usata per assicurare che il messaggio sia recepito.
- Uso dei Discourse Markers: Si usano marcatori di discorso che non appaiono nella scrittura, come
Well, ...,You see, ...,Right then, ...(usati con parsimonia) per gestire la pausa e il passaggio di argomenti. - Uso di Tag Questions: Le tag questions (
This requires further analysis, doesn't it?) possono essere usate per coinvolgere l’uditorio, ma sono evitate nella prosa formale.
